Nel giugno del 1991, è uscito il primo numero di Via Dogana, la rivista della Libreria delle donne di Milano che si è aperta il 15 ottobre 1975. Tanto per dire che non siamo effimere. Ma precarie sì che lo siamo, perché la politica lo è (e Via Dogana è una rivista di politica, politica delle donne che non esclude gli uomini). Che cosa vuol dire? Che l’essenziale è sempre in gioco e che si tratta di tradurre quello che c’è e quello che cambia, in una possibilità di esistenza libera, mirando non alla conquista del potere ma al poter essere e agire liberamente nella convivenza.